Under 18 Elite, Girone B – 16^ giornata

Cestistica Argenta/Pol. Molinella – Ginnastica Fortitudo 61-52

(16-19, 35-29, 43-31)

Argenta/Molinella: Bonora 4, Arcadipane ne, Federici 7, Galli 7, Ottone 4, Malservigi ne, Marescotti 11, Mantovani 3, Foschi 2, Camanzi 8, Angel 2, Nicoletti 13. All. Dal Pozzo, 1° Ass. Rubini 

Arbitri: Resca A. (FE) – Barbantini D. (FE)

Segnapunti: Benazzi E. (FE)
11.02.2017, Palazzetto dello Sport, Argenta (FE) – Nella pianura argentano-molinellese le aquile della Fortitudo non volano.
Bella vittoria casalinga per gli Under 18 Elite, che si prendono i due punti in palio battendo la Fortitudo per 61- 52.
Sostenuta dal pubblico di casa, parte bene la squadra di coach Dal Pozzo, che con una solida difesa individuale tiene bene il passo della Fortitudo, chiudendo il primo quarto sotto di 3 punti (16-19).
Secondo periodo dai ritmi alti, e le rotazioni iniziano a fare la differenza, in senso positivo per la squadra di casa: le seconde linee biancazzurre non fermano la marcia, realizzando canestri dalla distanza e da sotto. Si arriva all’intervallo sul punteggio di 35-29 per la Cestistica.
In avvio terzo quarto si stringono le maglie in difesa, e si alza l’intensità dei contatti, a scapito del gioco spezzettato e del punteggio basso. Aumenta il vantaggio in chiusura di periodo per la squadra di casa, che chiude saldamente il parziale sul 43-31. Sale la convinzione che si possa vincere la partita, ma rimangono ancora gli ultimi 10’ da giocare, con una Fortitudo che mette tutte le energie possibili per rientrare in partita.
Aumenta il vantaggio (+17) per i padroni di casa, e a metà ultimo quarto il tabellone recita 55-33. La reazione fortitudina arriva tardi, ma riduce lo svantaggio fino ad arrivare a -8 a 2’ dalla fine. I padroni di casa mantengono il controllo della partita, grazie alle buone percentuali in lunetta (7/10 nell’ultimo quarto) si aggiudica la posta in palio battendo la Fortitudo per 61-52.

Le sensazioni ed emozioni vissute in questa vittoria, devono servire per fare crescere l’autostima e la fiducia del gruppo, per poter accettare (e vincere) le altre sfide che riserva il futuro.

 

Roberto Rubini