Molinella Pallacanestro Serie C L’uomo del mercato: “programmazione e ambizione: così rendiamo Molinella un’eccellenza”

L’uomo del mercato: “programmazione e ambizione: così rendiamo Molinella un’eccellenza”


Francesco Serio, alla sua quindicesima stagione in rossoblù, ci presenta la nuova stagione targata Molix, l’ennesima ad alto livello e non senza ambizioni. Tra Prima Squadra, mercato creativo e settore giovanile, una chiacchierata su cosa vuole dire fare pallacanestro in contesti tutt’altro che agevolati.

Non esistono vacanze per chi, anche in vacanza, non smette di pensare alla pallacanestro; e in particolare per Francesco Serio, Direttore Sportivo del piccolo gioiello molinellese, da anni a sgomitare in mezzo alle fuoriserie della regione, le vacanze sono una pausa minima che intercorre tra la fine del mercato e il raduno della Serie C – giusto ieri, 20 agosto 2025.

Lo abbiamo raggiunto in una segreta località balneare dove, telefono all’orecchio, non smette di sondare il mercato e a stringere legami per collaborazioni future.

Francesco Serio, DS e colonna portante della Pall. Molinella: ormai sei alla stagione numero 15 in rossoblù, in una realtà che riesce a portare avanti tradizione e ambizione nonostante le sempre maggiori difficoltà. Come ci riesci?

La Pallacanestro Molinella è una Società che ha quasi 60 anni di storia, quindi il mondo della pallacanestro lo conosce bene e lo ha sempre vissuto con capacità e competenza. È indubbio che ogni anno le difficoltà aumentano a causa di diversi fattori: contingenza economica, non certo favorevole in questo periodo, a fronte di costi che crescono inesorabilmente; i regolamenti federali che cambiano ogni anno, rendendo difficile la programmazione; l’atavico problema legato all’errata “percezione” di chi a Molinella non è mai venuto, della nostra collocazione geografica. Ma queste difficoltà vengono superate grazie ad un grande lavoro di Squadra, che a livello societario inizia dal Presidente Sergio Dovesi, passando per tutti i consiglieri, per proseguire con il contributo di tutto il personale di staff che, a vario titolo, collaborano per rendere sempre più attrattiva la Pallacanestro Molinella nel mondo delle minors, anche a livello di settore giovanile: tutti Volontari, animati da una grande passione per la pallacanestro.

Ormai la stagione di Serie C è alle porte, e il tuo lavoro è stato come solito un ottimo compromesso fra scommesse, usato sicuro e capacità di osservazione, ma soprattutto capacità di attrazione verso un territorio lontano sostanzialmente da tutto: come si prepara un lavoro del genere, in un campionato così importante e competitivo?

La parola d’ordine è programmazione. Programmazione nel tempo e anche questo mercato è stato fatto il prospettiva, cercando giocatori che, oltre ad essere importanti per la prossima stagione, possano fermarsi a Molinella anche nelle successive. Ricostruire da zero squadre ogni anno, oltre a non essere facile, non è produttivo al fine del conseguimento di risultati positivi. Riteniamo comunque che l’attrattiva della nostra Società sia dovuta al fatto di essere ormai una realtà affermata da un decennio a livello di Serie C nella nostra Regione, alla serietà rispetto agli impegni presi con atleti e allenatori nonché, perchè no, anche ai risultati raggiunti. Infine, una grossa mano nell’attrarre nuovi giocatori ce la da la “pubblicità” che spesso ci fanno i Ragazzi stessi, che con i nostri colori hanno disputato uno o più campionati. La storia insegna che prima di arrivare a Molinella ci si pensa molto, ma quando ci si è, si sta bene…e questo ci fa molto piacere!

Quest’anno sono cambiate tante panchine, ma Molix no: coach Baiocchi, insieme a Radogna e Faggioli sono ormai una macchina perfetta, capace di trovare ogni anno la chiave giusta per competere ad alto livello. Come valuti questa cosa? Cosa li rende così speciali e affiatati?

Un vecchio adagio recita: “Squadra che vince, non si cambia”. Si potrebbe obiettare che nelle ultime due stagioni, nelle quali è tornato a sedere sulla nostra panchina il Coach Matteo Baiocchi, non si sono vinti campionati. Crediamo però che un quarto e un terzo posto, in un campionato molto competitivo, siano comunque risultati di assoluto valore! L’affiatamento tra il Coach e gli Assistenti Marcello Radogna e Marco Faggioli viene poi da lontano, dal primo “periodo molinellese” di Baio, che vorrei ricordare ci valse 3 promozioni in 7 anni. Baiocchi è un grande lavoratore in palestra e gestisce egregiamente, oltre che il Gruppo Squadra, anche il suo Staff, dove ognuno ha un ruolo preciso e soprattutto viene coinvolto quotidianamente. Uno Staff Tecnico che comprende anche Lorenzo Gualandi, in qualità di addetto statistiche e video analyst. La novità per la prossima stagione che ci rende orgogliosi è il ritorno, per ora in veste di “consulente” di assoluto valore, di Marco Uva, preparatore atletico della storica promozione in Serie C Gold!

Prima del grande rinnovamento, ci sono state conferme di peso in casa Molinella: da capitan Bianchi e il fuoriclasse Seravalli, passando per l’energia e di Negroni e Tognon, finendo con il miglior lungo dello scorso campionato Mirko Carella. Cosa li ha convinti/portati a rimanere nella famiglia rossoblù?

Quando si vogliono disputare stagioni importanti, come si poteva pensare da parte nostra di prescindere da giocatori di questo calibro? E prima ancora da Ragazzi di assoluto valore umano, motivati sempre a dare il massimo, con un unico obiettivo: vincere! Convincerli a rimanere non è stato difficile: i Ragazzi stanno bene insieme, hanno massima fiducia in Coach Baiocchi e nel suo Staff e a Molinella hanno trovato una Grande Famiglia e un ambiente dove, senza pressioni particolari, possono esprimersi al meglio! 

Tra scommesse e giocatori di categoria, la Pall. Molinella ha percorso la strategia di un roster chiuso molto presto in estate, su indicazione di uno staff già proiettato al lavoro in vista della prossima stagione: da Guelfo l’estro di Naldi, dal CMP l’esperienza di Biasco e Marchi, mentre sotto canestro è arrivato Bernardini dal CVD, dopo una grande dimostrazione di affidabilità nell’ultima parte di stagione 24/25. Ultimi ma non ultimi, i due innesti della linea verde: Boggian (2006) dalla Virtus Bologna e Folesani (2007, figlio d’arte) dalle giovanili BSL. Come valuta la scelta di questo giocatori? Ci puoi svelare quali sono state le indicazioni dello staff per muoversi nel mercato minors?

Alla Pallacanestro Molinella, da quando come DS ho l’incarico di costruire le Squadre, la condivisione delle scelte con l’allenatore è sempre stata una costante. Con Baio poi c’è da anni un rapporto particolare: ci si sente pressoché ogni giorno, così come con Bullo (n.d.r. il Vice Allenatore Radogna). Da parte dello Staff Tecnico c’è la consapevolezza che, non essendo una Società con un patron che finanzia ogni estate il mercato, dobbiamo fare le migliore scelte possibili con le disponibilità raccolte anno per anno dai nostri numerosi Sponsor: da Molix, il main sponsor, fino all’ultimo sostenitore, non finiremo mai di ringraziare tutti gli Sponsor per il supporto, fondamentale per lo svolgimento delle le attività di Pallacanestro Molinella. Venendo al mercato di questa estate si è cercato di fare il giusto mix tra giocatori esperti, che già hanno disputato da protagonisti la Serie C, con altri atleti che conoscono la categoria, ma che ancora devono esprimere a pieno il loro potenziale, perché molto giovani. Per quanto riguarda invece gli under, abbiamo scelto due Ragazzi provenienti da settori giovanili di assoluto valore, quale Virtus Pallacanestro Bologna e BSL San Lazzaro che ringraziamo per la disponibilità dimostrata. Giovani abituati a lavorare duro e vogliosi di ben figurare nei campionati senior, ai quali si affacciano per la prima volta. Il minimo comune denominatore di tutti i nuovi innesti è la forte motivazione a portare il proprio mattoncino, utile alla causa comune, mettendosi per questo a totale disposizione di Coach Baiocchi. Un mercato che è stato comunque fatto in prospettiva, con l’idea che i nuovi arrivati possano magari restare per più stagioni a Molinella. 

Di solito si dice sempre di voler fare meglio dell’anno scorso, ma cosa si puó chiedere ad una squadra che è arrivata 3ª nella stagione 24/25 e ha affrontato degli storici playoff di categoria? Tante squadre hanno cambiato pelle, e oltre alle dominatrici dello scorso anno (Medicina e CMO) si prospetta un livello piuttosto alto, con Zola, Castelnovo, Scandiano ancora sugli scudi. E senza contare le neopromosse: 4 Torri e Argenta sono trasferte “comode” ma sempre emotivamente dure, mentre Piacenza e Modena aggiungono fascino a un girone a trazione bolognese. Come valuti la difficoltà del girone? Cosa possiamo aspettarci dal Molix? Quali sono le squadre più interessanti? Obiettivi?

Non sarà facile migliorare il piazzamento della scorsa stagione, ma l’obiettivo è di provarci, pur che crediamo il livello medio delle squadre si sia elevato. Penso che Virtus Medicina e Francesco Francia Zola Predosa partano davanti a tutte. Alle loro spalle vedo molto equilibrio, con tante franchigie che si sono rinforzate. Non penso ci siano, come successo nelle ultime stagioni, delle “squadre materasso”. Ogni partita sarà un battaglia, ma noi siamo fiduciosi e pensiamo di aver a disposizione una Squadra che, con fiducia nei propri mezzi, può giocarsela a viso aperto con tutte le altre. Come al solito poi, sarà il campo che ci dirà, nel prossimo maggio 2026, quale sarà stato il nostro effettivo valore, ma siamo fiduciosi! 

L’anno appena trascorso è stato ricco di soddisfazioni a livello giovanile: gli U14 Silver hanno vinto il campionato, guidati in panchina da coach Baffetti; gli U13 Silver sono arrivati fino ai quarti di finale di categoria, oltre agli ottimi risultati in termini di iscritti del basket femminile e di tutte le categorie del Minibasket, per un movimento sempre in crescita e che guarda al futuro – e chissà che non si riesca a colmare quel gap generazionale con la Prima Squadra. Oltre a questo, anche una nota di merito per l’organizzazione del bellissimo “Trofeo Città di Molinella – Memorial Umberto Cremonini”, che ha visto la partecipazione di 40 squadre e 600 ragazzi: una nota di speranza e volontà tutt’altro che scontata. Com’è il tuo sguardo sul futuro?

La Prima Squadra è solo la punta dell’iceberg di una Società che da anni sta investendo pesantemente anche sul settore giovanile, vera fondamenta della Pallacanestro Molinella. Da qui l’idea di portare Fabrizio Baffetti a Molinella, per ricoprire il ruolo di Direttore Tecnico del nostro Settore Giovanile e Minibasket, all’interno del quale già lavorano da tempo allenatori ed istruttori di comprovata affidabilità e qualità. Nella prossima stagione parteciperemo al campionato U15 Gold e l’obiettivo nel prossimo futuro è di alzare ancora il livello di tutto il nostro settore giovanile. A tal fine la prossima stagione segnerà il gradito ritorno alla Pallacanestro Molinella di Piero Zuccheri, nostra vecchia conoscenza come allenatore giovanile, molto apprezzato dai ragazzi e dalle famiglie. La crescita del nostro movimento giovanile parte dall’aver strutturato snche a livello societario tale settore: da qui l’incarico che Filippo Cremonini svolge egregiamente da tre anni di Dirigente Responsabile del Settore Giovanile e Minibasket. Nei prossimi giorni vi racconterà lui stesso nel dettaglio quelle che saranno le prospettive e i futuri sviluppi. L’obiettivo dichiarato è di portare, nel medio periodo, più giocatori possibili dal nostro Settore Giovanile alla Prima Squadra. Ambizioso sì, ma crediamo perseguibile!

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